Denominazione commerciale:Piramax EC(Importazione parallela)

Elenco dei prodotti fitosanitari (stato:04.05.2021)

Categoria di prodotti: Titolare dell'autorizzazione all'estero: Numero federale di omologazione:
Erbicida
Certis Europe BV
I-6060
Foglio illustrativo n.: Paese di provenienza: Numero d'omologazione estero:
7114 Italia 015062
Principio: Tenore: Codice di formulazione:
Principio attivo: Pyraflufen-etile
2.57 %26.5 g/l
ECconcentrato emulsionato
Applicazioni
A Coltura Agente patogeno/Efficacia Dosaggio Restrizioni
O Frutta a granelli
Frutta a nocciolo
Eliminazione dei ricacci
Concentrazione:0.2 %
Applicazione:Dal 3° anno.
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
W Vite
Eliminazione dei ricacci
Concentrazione:0.2 %
Applicazione:Dal 3° anno.
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
F Patate
Dicotiledoni annuali (malerbe)
Dicotiledoni pluriennali (malerbe)
Dose:0.4l/ha
Applicazione:Dopo l'emergenza delle malerbe. In pre-emergenza e in post-emergenza, al più tardi fino all'emergenza di 5% delle patate.
3, 5, 9, 10, 11
F Patate da tavola e da foraggio
Disseccamento, essiccamento
Dose:1.6l/ha
Applicazione:Patate senza distruzione del frascame.
2, 5, 6, 7, 12, 13
F Patate da tavola e da foraggio
Disseccamento, essiccamento
Dose:1l/ha
Applicazione:Alla trinciatura del frascame delle patate.
2, 5, 6, 7, 13, 14
F Patate per la produzione di tuberi-seme
Disseccamento, essiccamento
Dose:1l/ha
Applicazione:Alla trinciatura del frascame delle patate.
2, 5, 6, 7, 13, 15


Restrizioni e osservazioni:
  1. Al massimo 2 trattamenti per anno e particella.
  2. SPe 3: per proteggere gli organismi acquatici dagli effetti della deriva rispettare una zona tampone non trattata di 20 m dalle acque superficiali. Tale distanza può essere ridotta attuando le misure di riduzione della deriva secondo le istruzioni dell'UFAG.
  3. Miscela estemporanea con prodotti umidificanti e adesivanti conformemente alle indicazioni del titolare del permesso.
  4. Non trattare con vaporizzatore o vaporizzatore a zaino.
  5. Durante la preparazione della poltiglia: Indossare guanti di protezione + indumenti protettivi + occhiali di protezione o una visiera.
  6. SPe 3: Per proteggere gli organismi acquatici è necessario ridurre il rischio di dilavamento di 3 punti come contemplato nelle istruzioni dell'UFAG.
  7. SPe 3: per proteggere le piante non bersaglio dagli effetti della deriva rispettare una zona tampone non trattata di 20 m dai biotopi in virtù degli art. 18a e 18b LNP. Tale distanza può essere ridotta attuando le misure di riduzione della deriva secondo le istruzioni dell'UFAG
  8. Lavori successivi in colture trattate: indossare indumenti protettivi (almeno camicia a maniche lunghe e pantaloni lunghi).
  9. SPe 3: per proteggere gli organismi acquatici dagli effetti della deriva rispettare una zona tampone non trattata di 6 m dalle acque superficiali. Tale distanza può essere ridotta attuando le misure di riduzione della deriva secondo le istruzioni dell'UFAG.
  10. SPe 3: per proteggere le piante non bersaglio dagli effetti della deriva rispettare una zona tampone non trattata di 6 m dai biotopi in virtù degli art. 18a e 18b LNP. Tale distanza può essere ridotta attuando le misure di riduzione della deriva secondo le istruzioni dell'UFAG.
  11. SPe 3: Per proteggere gli organismi acquatici è necessario ridurre il rischio di dilavamento di 2 punti come contemplato nelle istruzioni dell'UFAG.
  12. Trattamtno frazionato (la dose indicata corrisponde al quantitativo totale autorizzato).
  13. Aggiungere per ciascuno 2 l/ha di olio con additivi, p.es. olio minerale.
  14. Al massimo un 1 trattamento per coltura.
  15. Al massimo 2 trattamenti per coltura.


Caratterizzazione di pericolo:
Si applicano la classificazione e la caratterizzazione dell’etichetta originale estera..

Ulteriori simboli di pericolo svizzeri:
  • SP 1Non contaminare l'acqua con il prodotto o il suo imballaggio.


In caso di dubbio valgono soltanto i documenti originali dell'omologazione. La menzione di un prodotto, principio attivo o di una ditta non rappresenta alcuna raccomandazione.